Le scuole del Lazio n. 68 del 23 aprile 2009

NEWSLETTER DELL'ASAL - Associazione delle Scuole Autonome del Lazio

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LE NOTIZIE DI OGGI:

  1. La dott.ssa Marilena Novelli è il nuovo Direttore scolastico regionale del Lazio
  2. Grande successo del Convegno Asal del 20 aprile: i primi materiali
  3. Crisi finanziaria delle scuole: tre iniziative concrete dell'Asal
  4. Contratto Multiservizi: alcuni preziosi consigli
  5. Adozione dei libri di testo nella scuola primaria: un vincolo insensato
  6. Gherardo Colombo incontra le scuole del Lazio

La dott.ssa Marilena Novelli è il nuovo Direttore scolastico regionale del Lazio

Lo scorso 17 aprile si è insediato il neo incaricato Direttore scolastico regionale, dott.ssa Maria Maddalena Novelli.Dopo quasi due mesi di vacanza del prestigioso posto di dirigente generale dell'USR di una delle regioni più complesse d'Italia, il Ministro ha affidato l'incarico ad una dirigente che conosce molto bene l'ufficio e che ha ricoperto questo stesso ruolo dal novembre 2004 al novembre 2007 e alla quale era subentrato il dott. Raffaele Sanzo, ora in pensione. A lei e al suo staff i nostri più fervidi auguri.

Grande successo del Convegno Asal del 20 aprile: i primi materiali

A proposito di nuovo Direttore scolastico regionale dobbiamo subito segnalare il fatto che la dott.ssa Novelli abbia voluto dedicare uno dei suoi primissimi giorni di lavoro al Convegno dell'Asal e dell'Assessorato regionale. Un gesto di attenzione che tutti hanno apprezzato. A detta di molti commentatori il convegno sull'Istruzione Tecnica e Professionale del 20 aprile scorso è stato l'evento più importante, almeno in termini di partecipazione, sulla delicata e urgente questione dell'istruzione tecnica. La sala Tirreno della regione Lazio era piena, con più di 300 persone, e il nutrito programma dei lavori è stato interamente rispettato, fatta eccezione per alcuni interventi delle scuole che, per assoluta mancanza di tempo, abbiamo dovuto sacrificare. Segnaliamo in particolare la presenza attenta e continua dell'Assessore Costa, l'intervento puntuale e illuminante della dott.ssa Nardiello, le focalizzazioni critiche della dott.ssa Farinelli sull'ancora incerta identità dell'istruzione professionale, l'esaltazione della cultura tecnica e professionale del prof. De Toni e tutti gli altri significativi interventi: l'assessore provinciale Stella, i dirigenti Zintu, Giampietro, Dini e Amato. Come già promesso durante i lavoro, nel nostro sito sono già presenti alcuni materiali sul convegno che l'Asal e l'Assessorato regionale pubblicano in anteprima. Alcuni di questi sono riservati alle scuole aderenti.

Crisi finanziaria delle scuole: tre iniziative concrete dell'Asal

L'ultimo comitato di coordinamento dell'Asal ha affrontato il tema della crisi finanziaria delle scuole. Dopo tanti documenti, espliciti e duri, inviati alle autorità competenti da parte dell'Asal, delle reti scolastiche laziali e delle singole scuole, è arrivato il momento di muoversi in modo più incisivo. Si tratta di un gravissimo problema nazionale che rischia di far collassare l'attività istituzionale delle scuole statali, a partire da quelle che si trovano in territori più arretrati, in barba al dettato costituzionale del diritto all'istruzione e dell'imparzialità dell'azione amministrativa. Pochi giorni fa l'Associazione delle scuole piemontesi, l'ASAPI, ha deciso di chiedere un incontro con il Prefetto di Torino, il dott. Paolo Padoin, per lanciare l'allarme al più alto rappresentante del Governo nel territorio provinciale (vai all'articolo de LA STAMPA.it del 18/4/2009 ). Entro poche settimane alcune scuole rischiano il blocco delle attività. I punti più critici di questa situazione sono: a) La mancanza totale di soldi per il funzionamento ordinario; b) L'assoluta insufficienza dei fondi per le supplenze; c) L'impossibilità di pagare le visite fiscali volute dal ministro Brunetta perché le scuole non hanno ricevuto alcun finanziamento per questa nuova incombenza che costa mediamente dagli 8.000 ai 12.000 € all'anno; d) L'esiguità dei fondi per i corsi di recupero. Il comitato di coordinamento del 15 aprile 2009 ha perciò deciso le seguenti iniziative:

  1. Lettera a 150.000 genitori (inviata lo stesso giorno da tutte le scuole del Lazio che aderiscono all'iniziativa).
  2. Sit-In delle scuole davanti al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
  3. Raccolta dati sulle supplenze "non brevi" che sono comunque pagate dalle scuole (gravi patologie, legge 104, diritto allo studio, ecc. La proposta dell'Asal è quella di chiedere il passaggio al Ministero dell'Economia delle supplenze "non brevi", così come avviene per le supplenze relative alla maternità.
  4. Elaborazione di alcuni modelli di delibere e di note da inviare al Miur per denunciare l'eventuale "sconfinamento" del budget assegnato per assicurare il diritto allo studio e la sorveglianza degli alunni (si veda a tal proposito la lettera del Direttore scolastico regionale della Sardegna, dott. Armando Pietrella).

Contratto Multiservizi: alcuni preziosi consigli

A richiesta di molti dirigenti e dsga delle nostre scuole diamo di seguito alcuni consigli per la gestione del contratto Multiservizi in seguito alla rettifica degli importi contrattuali:

  • COSA OCCORRE FIRMARE (E COSA NO). Come già chiarito con una nota recente, la rettifica degli importi contrattuali implica il ritocco delle tabelle allegate al Verbale di consegna, quanto meno per modificare l'importo del residuo contrattuale annuo netto. Dal momento che il budget cambia le scuole hanno il diritto di modificare anche gli standard delle lavorazioni a canone, ma possono anche lasciare tutto inalterato.
  • 10 O 11 MESI? Una proposta che molto probabilmente verrà avanzata dalla ditta è quella di richiedere l'effettuazione delle pulizie per il maggior numero di mesi possibile. L'argomento utilizzato è quello di garantire, oltre ai dieci mesi di servizio durante le attività didattiche, anche uno mese in più da destinare agli sgrossi estivi e alle lavorazioni più impegnative: ceratura, lamatura, sterilizzazione, vetrate, archivi, tetti, pertinenze, giardini... Lo scopo della ditta è quello di poter contare su un'entrata ordinaria più consistente per consentire ai loro dipendenti con contratto atipico di lavorare un mese in più. I dirigenti possono valutare se, considerando le loro specifiche esigenze, sia preferibile avere la ditta a disposizione per un mese in più, oppure richiedere nei mesi estivi degli interventi mirati attingendo dal residuo annuale.
  • QUALI LAVORAZIONI EXTRA-CANONE? Secondo noi i residui annuali possono essere utilizzati per qualsiasi intervento collegato con la buona conservazione degli edifici e degli arredi: pulizie straordinarie, sgrossi, piccola manutenzione, facchinaggio e smaltimento materiali dismessi, riparazioni agli impianti tecnici della scuola, giardinaggio, ecc.
  • COME RICHIEDERE UNA LAVORAZIONE EXTRACANONE? Utilizzando ad esempio il modello elaborato dalla Rete del 4° e 5° Municipio.
  • CONVIENE SPENDERE TUTTI I SOLDI ENTRO L'ANNO? Probabilmente sì . In considerazione di tutti i dubbi relativi al trasferimento effettivo dei fondi dal Miur alle scuole pensiamo che sia più prudente richiedere al Miur la copertura di spese effettivamente sostenute, suffragate da regolari fatture, piuttosto che accantonare un credito da esigere a fine triennio (30 ottobre 2011). Occorre sempre tenere presente che, in linea di principio, il Miur potrebbe invocare la "clausola del quinto", di cui abbiamo già parlato nel vademecum disponibile nell'area riservata, e, in questo modo, potrebbero ridurre i fondi da inviare alle scuole in quanto "non necessari" rispetto ai servizi per cui è stata aggiudicata la gara.
  • COME SI PUO' AVVIARE LA PROCEDURA DI CONTESTAZIONE PER DISSERVIZI? Utilizzando il fac-simile già pubblicato nell'area riservata.

Adozione dei libri di testo nella scuola primaria: un vincolo insensato

Il presidente dell'Asal ha inviato una lettera al Dirigente generale per gli Ordinamenti. dott. Mario Giacomo Dutto, per chiedere chiarimenti circa il senso dell'adozione quinquennale dei libri di testo nella scuola primaria dal momento che in questo ordine di scuola i comuni forniscono i libri di testo gratuitamente a tutti gli alunni. Qualche giorno fa abbiamo ricevuto la sua risposta. Riteniamo che la lettera sia già chiara e non richieda commenti. Nel frattempo le scuole si stanno organizzando per adattare la procedura di adozione affinchè tutti i docenti potenzialmente coinvolti partecipino all'esame dei testi e alla proposta finale che viene portata in collegio dei docenti.

Gherardo Colombo incontra le scuole del Lazio

Abbiamo ottenuto la disponibilità del dott. Gherardo Colombo a tenere una "lectio magistralis" sulla promozione della cultura delle regole nella scuola. Il seminario si svolgerà il prossimo 28 maggio 2009, intorno alle ore 14, in concomitanza con l'Assemblea Plenaria dell'Asal. Daremo al più presto i dettagli di questa straordinaria occasione che l'Asal offre a tutte le scuole della regione. Per ora ci preme segnalare due libri che attestano l'impegno del dott. Colombo che ha lasciato da poco la magistratura per dedicarsi alla diffusione dei principi che regolano la vita sociale e che ispirano la nostra Costituzione:

Gherardo Colombo

Sulle regole

Feltrinelli, 2008

Gherardo Colombo, Anna Sarfatti

Sei Stato Tu?

Salani, 2009


Ecco come fare per ottenere l'adesione all'ASAL di una scuola o di una rete di scuole e per pagare la quota annuale

1) Delibera del Consiglio di Circolo/Istituto o dell’organo preposto se si tratta di una rete di scuole; non è obbligatorio inviarla; basta citarne gli estremi nella lettera di adesione;

2) Lettera di adesione: va inviata una comunicazione presso la sede operativa sotto indicata anche per posta elettronica e registrazione on-line da effettuare sul sito dell'Asal (la sola registrazione on-line è comunque valida per accedere ai servizi offerti dall'Asal);

3) Pagare la quota associativa annuale:
· SINGOLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE : 50,00 euro
· RETI DI SCUOLE: 25,00 euro x numero di scuole che compongono la rete (esempio: rete di 10 scuole = 250,00 euro)

Il versamento, a favore dell’Associazione, va fatto tramite bonifico bancario, utilizzando le coordinate bancarie riportate di seguito. La spesa va imputata, nell’ambito del Programma Annuale, alle iniziative di Rete, di cui all’Art.7 del DPR 275/99 e all’Art. 56 del D.M. 44 del 1 febbraio 2001.COORDINATE BANCARIE: CREDITO ARTIGIANO - Ag. 5 di Roma - Via Vaglia, 39 - Intestatario del conto: ASAL (Basta la sigla)

CODICE IBAN: IT47H0351203205000000002423 (27 cifre, dal 1° gennaio 2008 è obbligatorio)

ATTENZIONE: Poiché dall'estratto conto non è sempre possibile capire da quale scuola proviene il bonifico per il pagamento della quota associativa annuale, si prega di indicare nella causale le prime 7 cifre del codice meccanografico della scuola che fa il bonifico (cioè la sigla della provincia seguita dalla sigla della tipologia della scuola e dalle tre cifre identificative dell'istituzione scolastica).

Esempio: CAUSALE: "RMEE115 - QUOTA 2008" (non serve altro!)

DENOMINAZIONE UFFICIALE: Associazione delle Scuole Autonome del Lazio - Asal

SEDE OPERATIVA: 115° CIRCOLO DI ROMA "ANGELO MAURI" - Via Angelo Mauri, 5 - 00139 ROMA - FAX: 06-8107723 - e-mail: RMEE11500L@ISTRUZIONE.IT

CODICE FISCALE: 97227780588

Ricordiamo che le scuole aderenti debbono inviare la quota annuale entro i primi due mesi di ogni anno. Grazie.


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